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Come viene utilizzato il Plasma?

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Donando il plasma, si aiutano molti malati.

Ne beneficiano i grandi ustionati, gli emofilici, i pazienti che soffrono di disturbi della coagulazione o di deficit immunitari gravi, di malattie neurologiche ed epatiche.
Il plasma può essere utilizzato in due forme, quella destinata all'uso clinico o sotto forma di prodotti farmaceutici dopo frazionamento da parte dell'industria.

Il plasma e i sostituti del plasma sono spesso usati in pazienti molto gravi, in condizioni instabili: coagulazione intravascolare disseminata, porpora trombotica trombocitopenica, deficit di fattori dello coagulazione, gravi malattie del fegato con emorragia

Alcune delle sostanze ottenute dal plasma e loro funzionalità principali

  • Albumina

Trasporta diverse componenti del sangue e sostanze nutritive.Le soluzioni concentrate di albumina hanno specifiche indicazioni nella cirrosi,  nella peritonite batterica spontanea, nelle sindromi nefrosiche, in pazienti in condizioni critiche con ipovolemia, ustioni estese o ipoalbuminemia

  • Immunoglobuline

Sono sostanze protettive o anticorpi che si sviluppano normalmente a contatto con diversi agenti estranei all'organismo, o dopo vaccinazioni. Il loro uso in forma concentrata protegge le persone che non hanno anticorpi specifici per una determinata malattia. Costituiscono un aiuto prezioso nel caso di persone la cui resistenza alla infezioni sia diminuita o in alcune patologie immunologiche.

  • Fattori della coagulazione (VIII e IX)


Sono fondamentali per i pazienti affetti da emofilia A e B (malattia rara in cui il sangue non riesce a coagularsi normalmente) che hanno una forte carenza nel sangue di fattore VIII o IX. Negli ultimi anni l'uso di questi preparati altamente purificati e assai efficaci ha permesso una vita quasi normale a chi soffre di emofilia.

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